1. SPAZI, SERVIZI, SCADENZE (English below)

1.1) L’UNIVERSITÀ È APERTA?

L’Università di Pavia è aperta, ovviamente rispettando le misure di sicurezza sanitaria.

Fino al 31 gennaio 2021 gli esami orali si svolgeranno online. Mentre gli esami scritti potranno svolgersi – a giudizio del docente – in presenza.
Le modalità di svolgimento degli esami (orali e scritti) sono spiegate nelle nuove linee-guida.

È possibile accedere ai laboratori e alle strutture di ricerca secondo le linee-guida definite (vedi anche i vari moduli: All. 1All. 2aAll. 2bAll.3All.4)
I cortili del Palazzo centrale, di Palazzo San Felice e del Polo Cravino sono aperti e utilizzabili dal personale e dagli studenti dell’Università.
Prima di entrare in Università, è necessario misurare la temperatura nei punti a ciò predisposti situati nelle portinerie degli edifici principali (mappa dei punti di misurazione).

1.2) COME SI TENGONO LE LEZIONI?

Tutte le lezioni previste a gennaio si svolgeranno a distanza in diretta streaming su Zoom. Mentre, salvo nuovi interventi normativi in tema di sicurezza sanitaria, nel secondo semestre la didattica sarà in forma mista (come è stato all’inizio del primo semestre): il massimo numero di lezioni sarà in presenza e il restante online, secondo modalità che sono determinate dai vari corsi di laurea.
Sarà comunque possibile assistere online a tutte le lezioni, comprese quelle in presenza.

1.3) GLI UFFICI SONO APERTI?

Gli uffici sono funzionanti e accessibili prevalentemente attraverso telefono, email o sportello virtuale. In taluni casi è attivo anche lo sportello in presenza.

Per la Segreteria studenti si segnala che oltre ai canali telematici (telefono, email, Filo Diretto) è aperto anche lo sportello in presenza, accessibile esclusivamente su prenotazione il martedì dalle 9 alle 12. Qui trovi tutte le informazioni di dettaglio.

Per accedere allo sportello virtuale o allo sportello in presenza è necessario prenotare un appuntamento tramite la piattaforma GOPA selezionando lo sportello di interesse virtuale richiesto e lo slot di data/orario preferito.

Relativamente ai corsi Post Laurea si segnala che per le richieste che non possono essere gestite via mail gli sportelli sono aperti, su appuntamento, nei seguenti giorni:

• Sportello Post Laurea (master, corsi di perfezionamento e aggiornamento, esami di stato, formazione insegnanti, scuola di specializzazione per le professioni legali): martedì 9:00-12:00/14:00-16:00, previo appuntamento tramite la piattaforma GOPA.

• Sportello Scuole di Specializzazione di area sanitaria: mercoledì 9.30-12.00/14.00-16.00 previo appuntamento da concordare a mezzo e-mail sportellospecialita@unipv.it

Si segnala, utile per gli studenti, anche la Linea Diretta dell’EDiSU.

1.4) LE BIBLIOTECHE SONO APERTE?

Le Biblioteche dell’Università di Pavia restano chiuse al pubblico, ma da lunedì 11 gennaio 2021, con l’entrata in vigore del nuovo piano straordinario dei servizi bibliotecari (Fase 4.1: “A distanza, ma (sempre) vicini: un aggiornamento”), l’accesso alle sale di consultazione sarà consentito, fino a esaurimento dei posti (già significativamente ridotti), a tutti gli utenti ‘istituzionali’, previa sottoscrizione di apposita autocertificazione (Modulo-Fase 4.1).

Si ribadisce che per essere ammessi nelle sale di consultazione, l’utente deve obbligatoriamente fare richiesta alla biblioteca di suo interesse, utilizzando l’App di “Affluences” o la relativa versione  web (https://www.affluences.com).

Per tutta la durata della emergenza sanitaria, molti servizi (tra i quali il prestito librario e l’assistenza bibliografica) continueranno ad essere erogati in modalità ‘contactless’.

1.5) I MUSEI SONO APERTI?

In ottemperanza al DPCM 3/12/2020 che ha prorogato la chiusura dei musei, anche i musei del Sistema Museale di Ateneo restano chiusi.

Ciò vale in particolare per il Museo Kosmos, il Museo della Tecnica Elettrica e l’Orto botanico che erano stati riaperti.

Consultare il sito web del Sistema Museale o dei tre musei per informazioni sulle eventuali riaperture.

1.6) LE MENSE SONO APERTE?

Le mense aperte sono: Fraccaro (solo a pranzo dal lunedì al venerdì), Cravino e Castiglioni (tutti i giorni a pranzo; apertura serale dal lunedì al sabato), mensa via Ferrata (solo a pranzo dal lunedì al sabato). Sono adottate misure di scaglionamento degli ingressi.

Si avvisa l’utenza che le Mense Castiglioni e Cravino per quanto concerne l’apertura serale, rispetteranno i consueti orari di apertura ma NON potranno erogare pasti in presenza. Si potranno erogare esclusivamente pasti da asporto.

Nulla cambia per quanto concerne l’utilizzo da parte degli studenti del Qr-code e quindi della corresponsione dell’eventuale differenza in base alle diverse fasce di appartenenza.

1.7) LE AULE STUDIO SONO APERTE?

I Direttori di Dipartimento possono consentire l’utilizzo delle aule studio verificando che sia rispettata una capienza che garantisca un distanziamento minimo di un metro da bocca a bocca, così come per le aule dove si svolge la didattica. Per questi ambienti, si procede giornalmente alla sanificazione di banchi, sedie, cattedre, porte e pavimenti impiegando detergenti cloroattivi.

Le Biblioteche sono aperte per la consultazione del materiale posseduto e/o per lo studio individuale, secondo le modalità indicate nella domanda 1.4.

I cortili del Palazzo centrale, di Palazzo San Felice e del Polo Cravino sono aperti e utilizzabili dal personale e dagli studenti dell’Università.

2. ATTIVITÀ DIDATTICHE E ESAMI

2.1. COME SI TERRANNO LE LEZIONI NEL SECONDO SEMESTRE?

Salvo nuovi interventi normativi in tema di sicurezza sanitaria, nel secondo semestre, la didattica sarà in forma mista (come è stato all’inizio del primo semestre): il massimo numero di lezioni sarà in presenza e il restante online, secondo modalità che sono determinate dai vari corsi di laurea.

Le lezioni saranno quindi organizzate secondo le seguenti due modalità: a) didattica mista a classi piccole; b) didattica mista con presenza a rotazione.

Istruzioni agli studenti su come segnalare la volontà di seguire in presenza o online e sulle modalità didattiche per ciascun insegnamento verranno fornite da parte dei singoli corsi di laurea. In linea di massima (salva diversa indicazione dei corsi di laurea), per potere assistere alle lezioni in presenza, gli studenti dovranno prenotarsi attraverso l’apposita piattaforma già utilizzata nel primo semestre.

Sarà comunque possibile assistere online a tutte le lezioni, comprese quelle in presenza.

2.2. COME SI TERRANNO LE ULTIME LEZIONI DEL PRIMO SEMESTRE (GENNAIO 2021)?

Tutte le lezioni previste a gennaio si svolgeranno a distanza in diretta streaming su Zoom.

Per quanti avessero problemi di collegamento, la video-registrazione della lezione sarà disponibile per almeno 15 giorni su Google Drive (a cui si potrà accedere con le proprie credenziali di Ateneo). 

2.3 COME FUNZIONANO GLI ESAMI DI PROFITTO A GENNAIO?

Fino al 31 gennaio 2021 gli esami orali si svolgeranno online.

Mentre gli esami scritti potranno svolgersi – a giudizio del docente – in presenza, soprattutto se la modalità in presenza è richiesta dagli stessi studenti. Allo studente è comunque garantita la possibilità di svolgere l’esame online.

Le modalità di svolgimento degli esami (orali e scritti) sono spiegate nelle nuove linee-guida.

2.4) COME SI SVOLGONO GLI ESAMI DI LAUREA A GENNAIO?

Gli esami di laurea (nonché gli esami finali dei dottorati e la discussione delle tesi di specializzazione) si svolgeranno da remoto tramite un’apposita videochiamata, solitamente su Zoom.

La presentazione della domanda di laurea, della tesi e di tutti gli altri documenti necessari avviene online, tramite l’area riservata di ogni studente.

Le modalità di svolgimento degli esami di laurea sono spiegate nelle nuove linee-guida.

2.5) COME FUNZIONANO GLI ESAMI ORALI A DISTANZA?

Gli esami orali a distanza si svolgeranno secondo le modalità già sperimentate (vedi linee-guida di Ateneo).

In particolare, il docente può prevedere che l’iscrizione debba avvenire non oltre tre giorni prima della data d’esame, chiedendo all’incaricato Esse3 di Dipartimento di apportare la modifica relativa. Il docente contatterà quindi gli studenti iscritti per fornire tutte le indicazioni necessarie sullo svolgimento della prova, comunicando in particolare l’orario di convocazione. Nel caso di appelli con un numero significativo di iscritti, il docente comunicherà orari diversi suddividendo gli studenti in piccoli gruppi onde evitare che lo studente debba restare connesso oltre il tempo necessario ad un ordinato svolgimento dell’appello d’esame.

Durante l’esame il docente procede al riconoscimento degli studenti confrontando la foto dello studente visualizzabile mediante l’accesso all’area riservata (Esse3) con il volto dello studente che appare in video-conferenza; cioè, non verrà chiesta l’esibizione di un documento d’identità.

2.6) COME FUNZIONANO GLI ESAMI SCRITTI A DISTANZA?

Gli esami scritti a distanza si svolgeranno secondo le modalità già sperimentate (vedi linee-guida di Ateneo).

In particolare, il docente può prevedere che l’iscrizione debba avvenire non oltre quattro giorni prima della data d’esame, chiedendo all’incaricato Esse3 di Dipartimento di apportare la modifica relativa.

Il docente contatterà quindi gli studenti iscritti per fornire tutte le indicazioni necessarie sullo svolgimento della prova, comunicando in particolare l’orario di convocazione.

Se lo studente dovesse avere una assoluta impossibilità di connessione, dopo la prova lo può segnalare al docente perché egli valuti come possa lo studente recuperare o, comunque, effettuare l’esame.

Ove prevista, anche la discussione del compito si svolge a distanza, anche per via telefonica, al fine di consentire la verbalizzazione del voto.

Durante l’esame il docente procede al riconoscimento degli studenti confrontando la foto dello studente visualizzabile mediante l’accesso all’area riservata (Esse3) con il volto dello studente che viene ripreso dalla telecamera del cellulare; cioè, non verrà chiesta l’esibizione di un documento d’identità.

2.6.1.) GLI ESAMI SCRITTI POSSONO SVOLGERSI IN PRESENZA?

Gli esami scritti potranno, a giudizio del docente, tenersi in presenza, garantendo comunque agli studenti la possibilità di essere esaminati on-line (vedi le modalità operative nelle linee-guida).

Proprio per la complessità tecnica degli esami scritti a distanza, è stata raccomandata ai docenti grande sensibilità nell’accogliere eventuali richieste degli studenti favorevoli a effettuare gli esami scritti in presenza.

2.7) COSA SUCCEDE AD ESAMI DI LAUREA ABILITANTE ED ESAMI DI STATO?

Per effetto dell’art. 102 del d.l. 18/2020, il conseguimento della laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia – Classe LM/41 abilita all’esercizio della professione di medico-chirurgo. Per esercitare la professione rimane però l’obbligo di aver ottenuto un giudizio positivo del tirocinio pratico-valutativo e di essere iscritti all’Ordine dei Medici.
Il DM n. 57 del 29 aprile 2020 ha stabilito che l’esame di Stato di abilitazione all’esercizio di professioni quali architetto, biologo, chimico, geologo, ingegnere, psicologo, odontoiatra, farmacista, dottore commercialista,… è costituito per la prima sessione dell’anno 2020 da un’unica prova orale svolta con modalità a distanza.

2.8) COSA SUCCEDE ALLE ATTIVITÀ POST LAUREA?

Le disposizioni di sospensione delle attività didattiche si sono applicate anche alle attività post-laurea.

2.9) COME AVVIENE IL RICEVIMENTO DEGLI STUDENTI?

Il ricevimento degli studenti avviene normalmente a distanza (ad esempio via Skype, Zoom o telefonicamente). Lo studente concorderà con il docente le modalità attraverso mail.

Può avvenire in presenza ma solo dopo avere concordato con il docente un orario preciso e nel rispetto di tutte le misure di sicurezza sanitaria.

3. ACCESSO AI LABORATORI E MISSIONI

3.1) CHI PUÒ ACCEDERE AI LABORATORI?

Docenti, ricercatori, PTA, assegnisti di ricerca, dottorandi, borsisti, oltre che il personale degli enti di ricerca convenzionati possono accedere ai laboratori e alle strutture di ricerca secondo le modalità definite. Tale possibilità è stata quindi estesa ad altre categorie di utenti (compresi tutti i laureandi) secondo le linee-guida definite (vedi anche i vari moduli: All. 1; All. 2a; All. 2bAll.3).

3.2) I LAVORATORI FRAGILI POSSONO SVOLGERE ATTIVITÀ IN PRESENZA?

Non è esclusa in automatico la possibilità di rientro dei lavoratori fragili in caso di necessità documentata e nel rispetto delle misure specifiche imposte (vedi la nota esplicativa del Medico Competente di Ateneo).

3.3) QUALI MISSIONI FUORI SEDE SONO AUTORIZZATE?

Dall’8 luglio possono essere autorizzate missioni di personale docente (Professori e Ricercatori), Dottorandi, Assegnisti e Borsisti.

Le missioni devono avvenire entro l’area Schengen (che include, oltre ai Paesi EU, anche Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord, Andorra, Principato di Monaco; Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano).

La missione è autorizzata: a) su richiesta dell’interessato; b) valutata l’importanza della missione per la finalità del progetto; c) verificato che la missione utilizzerà esclusivamente fondi dipartimentali nella titolarità del richiedente; d) considerato che la missione è congruente con la finalità del fondo che viene utilizzato.

Il modulo per l’autorizzazione della missione è disponibile al seguente link.

Le missioni del Personale Tecnico Amministrativo possono essere svolte in caso di necessità, nel rispetto delle disposizioni in vigore rispetto allo stato di emergenza COVID.19. L’autorizzazione dovrà essere richiesta secondo i consueti canali.

4. TIROCINI

4.1) I TIROCINI IN PRESENZA POSSONO RIPRENDERE?

I tirocini in presenza che si svolgono negli spazi dell’Ateneo possono riprendere purché possano svolgersi nel pieno rispetto delle condizioni generali che regolano l’accesso e l’utilizzo delle varie tipologie di spazi, per le varie tipologie di utenti, secondo le norme sanitarie vigenti e la specifica regolazione di Ateneo.

Per quanto riguarda invece i tirocini che si svolgono in Italia presso enti esterni, affinché ne sia autorizzato lo svolgimento, l’Ateneo, secondo l’Ordinanza regionale n. 566, deve acquisire una dichiarazione con la quale il soggetto ospitante assicura l’applicazione, nei confronti del tirocinante, degli stessi protocolli di sicurezza previsti per il settore, l’attività e il luogo di lavoro ove è esercitata l’esperienza formativa.

Sono ripresi anche i tirocini all’estero nei paesi e secondo le modalità indicate nelle apposite linee-guida (è necessaria una dichiarazione del tirocinante e del soggetto ospitante).

Gli specializzandi sono invece considerati come lavoratori e si attengono alle decisioni comunicate dai Direttori delle Scuole. Agli specializzandi vanno sempre garantite adeguate condizioni di sicurezza e igiene personali, tra cui i prescritti Dispositivi di Protezione Individuale.

4.2) POSSONO ESSERE SVOLTI TIROCINI E LABORATORI A DISTANZA?

I Dipartimenti, in tutti i casi in cui sia praticabile, possono modificare le modalità di svolgimento dei tirocini e dei laboratori, consentendo l’effettuazione degli stessi a distanza, tramite modalità telematiche.

4.3) ESISTONO ALTERNATIVE A LABORATORI O TIROCINI?

Qualora l’impossibilità di effettuare una attività pratica blocchi il percorso di uno studente (es. internato di tesi o tirocinio curriculare di tesi), i Dipartimenti potranno assumere i provvedimenti utili a ridurre i disagi e i ritardi, nel rispetto comunque degli obiettivi formativi dell’insegnamento e del corso di laurea.

5. MOBILITÀ INTERNAZIONALE

5.1) SI PUÒ PARTIRE PER UN PERIODO DI MOBILITÀ INTERNAZIONALE?

Dato il perdurare della situazione sanitaria critica in molti Paesi, l’Ateneo sconsiglia di partire per un periodo di mobilità internazionale.

Nel caso in cui un candidato decida comunque di partire, è fortemente raccomandato di prendere visione di tutte le disposizione pubblicate dall’Ateneo riportate nel seguente sito: https://internazionale.unipv.eu/it/aggiornamenti-covid/, contattare l’Ambasciata o il Consolato del Paese di interesse prima di partire e ricontattare l’Ateneo/Istituto ospitante per avere conferma del tipo di didattica offerta.

In caso di offerta didattica virtuale si incoraggia lo studente a svolgerla se possibile senza spostarsi fisicamente nel Paese ospite.

È assolutamente obbligatorio verificare le CONDIZIONI DI SICUREZZA NEL PAESE OSPITANTE sul sito Viaggiare Sicuri (http://www.viaggiaresicuri.it/), informarsi sulle modalità di svolgimento del semestre nell’Università ospitante e delle REGOLE DI SICUREZZA in vigore nel Paese e presso l’Università ospitante.

5.2) COSA È PREVISTO PER GLI STUDENTI ASSEGNATARI DI UN PERIODO DI MOBILITÀ NELL’A.A. 2019/20?

Il termine ultimo per completare le mobilità annullate o sospese relative ai bandi Erasmus Studio e Erasmus Traineeship 2019/20 è prorogato al 31 maggio 2021, previa autorizzazione da parte dell’ente ospitante. Nel caso di una mobilità Erasmus Traineeship, qualora il partecipante neo-laureato, a causa dell’emergenza, sia stato costretto a posticipare la sua partenza, potrà concludere il tirocinio fino a 18 mesi dopo il conseguimento del titolo, e comunque non oltre il 31 maggio 2021.

5.3.) COSA È PREVISTO PER GLI STUDENTI ASSEGNATARI DI UN PERIODO DI MOBILITÀ NELL’A.A.  2020/21?

Dato il perdurare della situazione sanitaria critica in molti Paesi, l’Ateneo sconsiglia di partire per un periodo di mobilità internazionale.

Nel caso in cui un candidato decida comunque di partire, è fortemente raccomandato prendere visione di tutte le disposizione pubblicate dall’Ateneo qui: https://internazionale.unipv.eu/it/aggiornamenti-covid/

E contattare l’Ambasciata o il Consolato del Paese di interesse prima di partire e ricontattare l’Ateneo/Istituto ospitante per avere conferma del tipo di didattica offerta.

In caso di offerta didattica virtuale si incoraggia lo studente a svolgerla se possibile senza spostarsi fisicamente nel Paese ospite.

È assolutamente obbligatorio verificare le CONDIZIONI DI SICUREZZA NEL PAESE OSPITANTE sul sito Viaggiare Sicuri (http://www.viaggiaresicuri.it/), informarsi sulle modalità di svolgimento del semestre nell’Università ospitante e delle REGOLE DI SICUREZZA in vigore nel Paese e presso l’Università ospitante.

5.4) COME PROCEDERE PER I RIMBORSI DI UN PERIODO DI MOBILITÀ NELL’A.A. 2019/20?

Lo scorso 19 maggio, il Servizio Relazioni Internazionali ha inviato una comunicazione a tutti gli assegnatari di un periodo di mobilità per l’A.A. 2019/20 allo scopo di inquadrare le casistiche delle situazioni di mobilità attuali e di procedere quindi con il ricalcolo dei contributi economici, prendendo in considerazione anche eventuali rimborsi per spese straordinarie sostenute dovute all’emergenza sanitaria.

5.5) GLI STUDENTI CHE DECIDONO DI RIMANERE IN ITALIA POSSONO SEGUIRE LE LEZIONI A DISTANZA E SOSTENERE GLI ESAMI DELL’UNIVERSITÀ STRANIERA?

Gli studenti in mobilità internazionale che decidano di non partire o di rientrare prima della fine del semestre a causa dell’emergenza, possono svolgere la mobilità internazionale in modalità telematica, frequentando le lezioni a distanza organizzate dall’Università ospitante, nel rispetto del Learning Agreement approvato. È inoltre consentito di sostenere prove a distanza, qualora previste, presso l’Università ospitante.

È altresì consentito seguire le lezioni erogate dall’Università di Pavia e sostenerne i relativi esami.

5.6) GLI STUDENTI CHE SI TROVANO ALL’ESTERO POSSONO SEGUIRE LE LEZIONI A DISTANZA E SOSTENERE GLI ESAMI DELL’UNIVERSITÀ DI PAVIA?

Agli studenti in mobilità che si trovano all’estero è permesso seguire anche le lezioni erogate dall’Università di Pavia. In tal modo, essi avranno la possibilità di studiare e sostenere gli esami sia presso l’Università ospitante sia presso l’Università di appartenenza, a partire dalla prossima sessione utile.

5.7) COSA È PREVISTO PER GLI STUDENTI ASSEGNATARI DI UN PERIODO DI MOBILITÀ NELL’A.A. 2020/21?

Ad oggi rimangono confermate le mobilità Erasmus Studio, Erasmus Traineeship e Overseas Exchange Programme per l’a.a. 2020/21.

Le mobilità dovranno essere concordate con il Servizio Relazioni Internazionali che ne autorizzerà l’inizio sulla base delle condizioni sanitarie del paese ospitante.

5.8) COME SI SVOLGERÀ LA MOBILITÀ NELL’A.A. 2020/21?

Le mobilità che erano state pianificate come attività in presenza, a causa delle misure di contrasto al contagio da COVID-19, potranno essere avviate in modalità “virtuale” ed essere completate con un periodo di attività in presenza all’estero (mobilità fisica).
Nel caso in cui il perdurare delle restrizioni dovute all’emergenza epidemiologica non consenta ai partecipanti di completare la mobilità con un periodo di attività fisica all’estero, sarà ritenuto eleggibile anche un intero periodo di mobilità virtuale. Gli studenti in mobilità avranno inoltre la possibilità di seguire anche le lezioni erogate online dall’Università di Pavia. In tal modo, essi avranno la possibilità di studiare e sostenere gli esami sia presso l’Università ospitante sia presso l’Università di appartenenza. Pieno riconoscimento sarà garantito per tutti i risultati ottenuti e per tutte le attività svolte sia nel periodo di mobilità virtuale che in quello di mobilità fisica.

Per il periodo svolto in modalità “VIRTUALE” è prevista l’erogazione di un contributo economico pari al 60% dell’importo già previsto per l’integrazione alla borsa Erasmus (a seconda dell’ISEE). Con ISEE pari a 50.000 euro e oltre nessun contributo potrà essere elargito.

5.9) È ANCORA APERTO LO SPORTELLO PER GLI STUDENTI INTERNAZIONALI PRESSO LA QUESTURA?

Lo sportello rimane chiuso ma l’attività è comunque assicurata. Si chiede quindi di inoltrare tutte le richieste per il personale dell’HelpDesk all’indirizzo email permesso.soggiorno@unipv.it, allegando il passaporto con visto di studio (in caso di richiesta di rilascio) o il permesso di soggiorno e ricevuta (in caso di rinnovo).

È possibile prendere appuntamento presso lo sportello telematico “Helpdesk Permit of Stay” online qui: http://gopa.unipv.it/.

L’attività di rilascio e rinnovo del permesso di soggiorno dell’Ufficio immigrazione è ripresa ed è possibile effettuare il fotosegnalamento e il ritiro del documento, previa convocazione ricevuta via sms dal servizio delle Poste Italiane.
Nel caso in cui aveste bisogno di anticipare i vostri appuntamenti, scrivete all’indirizzo e-mail sopra indicato.

Consigliamo di consultare il portale immigrazione (https://www.portaleimmigrazione.it/ELI2ImmigrazioneWEB/Pagine/StartPage.aspx) autenticandosi con username (codice a destra presente sulla ricevuta) e password (codice a barre presente sulla ricevuta) per verificare la data di convocazione.
I permessi scaduti tra il 1° agosto 2020 e il 4 dicembre 2020 sono prorogati al 31 gennaio 2021.

5.10) È CONSENTITO AI DOTTORANDI SVOLGERE LA LORO ATTIVITÀ ALL’ESTERO?

La mobilità dei Dottorandi per viaggi di studio all’estero presso Università o Centri di Ricerca è consentita fatto salva la compilazione della Dichiarazione di Assunzione di Responsabilità che deve essere consegnata all’Ufficio Dottorandi (mariagrazia.ronfani@unipv.it).

6. INTERVENTI PER IL BENESSERE PSICO-FISICO

6.1) L’UNIVERSITÀ DISPONE DI UN SERVIZIO DI SUPPORTO PSICOLOGICO?

Sì: dal 5 maggio è attivo il Servizio di Consulenza Psicologica. Questo servizio gratuito (in lingua italiana e inglese) è rivolto a studenti, dottorandi e assegnisti. I colloqui si svolgeranno tramite la piattaforma di videochiamata Zoom con le dovute garanzie a tutela della privacy. Per accedere è sufficiente prenotarsi secondo le indicazioni pubblicate sull’apposita pagina.

Dal 15 ottobre 2020 il Comitato Unico di Garanzia dell’Università in collaborazione con lo IUSS Pavia ha attivato lo Sportello di ascolto psicologico, completamente gratuito, rivolto a tutti i dipendenti (personale docente e personale tecnico amministrativo) dell’Università di Pavia e dello IUSS. Per poter accedere al servizio basterà inviare una mail al seguente indirizzo: supportopsicologico@unipv.it.

6.2) SONO PREVISTI INTERVENTI A FAVORE DEL BENESSERE FISICO?

Il CUS Pavia e il Laboratorio di Attività Motoria Adattata (LAMA) insieme al Corso di laurea in Scienze Motorie hanno messo a disposizione due serie di video che consentono di effettuare attività fisica in casa.

6.3) COME PREVENIRE PROBLEMI DI SALUTE PER L’UTILIZZO PROLUNGATO DI VIDEOTERMINALI?

Stare seduti per ore alla scrivania e guardare un monitor può nascondere delle insidie per la salute! Per prevenire problemi, si raccomandano queste semplici regole:

  • Pause frequenti, di almeno 5 minuti ogni ora. Camminare e allungare le gambe durante le pause: è possibile farlo anche a casa, durante l’ascolto di una lezione in podcast.
  • Spostare leggermente lo schermo all’indietro e posizionarsi a una distanza tra i 50 e i 70 cm.
  • Fare attenzione all’illuminazione della stanza ed evitare di porre lo schermo di fronte o di spalle a una finestra perché questo può creare riflessi di luce.
  • Scegliere una sedia comoda, sistemarsi sul fondo, con le ginocchia preferibilmente allo stesso livello dei fianchi.
  • Sistemate la tastiera a una distanza di 10-15 cm dal bordo del tavolo e cercare di lavorare mantenendo i gomiti ad angolo retto
  • Bere a sufficienza ed evitare temperature troppo elevate.
  • Areare la stanza per almeno 10 minuti ogni 2 ore.
  • Umettare la superficie oculare con specifici composti, con particolare attenzione per chi porta le lenti a contatto.

Per ulteriori informazioni, è possibile visitare questa pagina.

7. GESTIONE DELLE PERSONE SINTOMATICHE:

In conformità con il DPCM del 7 agosto 2020, l’Ateneo ha nominato un Referente Universitario per il COVID 19 (referente_covid@unipv.it) che svolge un ruolo di interfaccia con il Dipartimento di Prevenzione dell’ATS di Pavia quale autorità sanitaria competente.

7.1) COME SI GESTISCONO I CASI SOSPETTI SE I SINTOMI INSORGONO IN ATENEO?

Se, durante l’attività lavorativa in ufficio, in aula e/o durante attività curriculare (esami, lauree, …), si verifica un caso sospetto il soggetto viene dotato di mascherina chirurgica e isolato un’area dedicata individuata all’interno di ogni edificio universitario. Si favorisce il rientro del soggetto al proprio domicilio il più presto possibile, invitandolo a contattare il proprio medico di base (MMG) o l’autorità sanitaria competente (ATS) per la valutazione clinica necessaria.

L’area di isolamento e quella frequentata dal soggetto con la sintomatologia vengono immediatamente interdette e sanificate in via straordinaria. Gli altri studenti presenti nell’aula interessata saranno invitati a uscire igienizzandosi le mani e, se possibile, cambiando la mascherina. Se previste altre attività didattiche, gli studenti potranno rimanere in Ateneo per proseguire le attività.

7.2) COME VENGONO GESTITI I CASI CONFERMATI?

Nel caso in cui l’Ateneo venga a conoscenza di un caso confermato di COVID-19, dispone l’immediata chiusura dell’aula ovvero dei locali frequentati dal caso positivo programmando l’immediata disinfezione e sanificazione degli stessi e supporta l’attività di contact tracing dell’Autorità Sanitaria. La ripresa dell’attività didattica in presenza è subordinata all’esito dell’indagine epidemiologica e alle raccomandazioni dell’autorità sanitaria competente.

7.3) COME AVVIENE LA RIAMMISSIONE IN PRESENZA?

La riammissione in presenza dopo periodo di assenza dall’attività in Ateneo avviene secondo queste modalità:

LAVORATORE / STUDENTE COVID POSITIVO CONFERMATO CON TAMPONE:

se asintomatico può rientrare dopo almeno 10 giorni dal primo tampone e tampone negativo effettuato a partire dal decimo giorno;

se sintomatico può rientrare dopo almeno 10 giorni e tampone negativo effettuato a partire dal decimo giorno, con almeno gli ultimi tre giorni senza sintomi.

LAVORATORE / STUDENTE CON SINDROME INFLUENZALE SUGGESTIVA PER COVID: in base a quanto prescrive il medico di medicina generale

LAVORATORE / STUDENTE CONTATTO STRETTO CON SOGGETTO COVID POSITIVO (contatto stretto): può rientrare dopo almeno 10 giorni dall’ultimo contatto col caso positivo e successivo tampone negativo effettuato a partire dal decimo giorno, oppure dopo 14 giorni senza tampone.

Per i casi POSITIVI (sia sintomatici, sia asintomatici) in caso di esito positivo al tampone di controllo è possibile ripetere il tampone dopo 1 settimana per verificare la negativizzazione. In alternativa o in caso di ulteriore positività l’isolamento del positivo termina 21 giorni dalla data di esecuzione del 1° tampone positivo, con almeno l’ultima settimana in assenza di sintomi (ad eccezione di ageusia/disgeusia).

7.4) IN SEGUITO ALLA POSITIVITÀ È NECESSARIO FARE UNA VISITA CON IL MEDICO COMPETENTE?

Per i lavoratori reintegrati dopo l’infezione da Covid la visita medica al fine di verificare l’idoneità alla mansione anche per valutare profili specifici di rischio è necessaria solo a seguito di ricovero ospedaliero per sindrome da Covid ovvero in casi specifici; in assenza di particolari condizioni il rientro è consentito una volta che il tampone è negativo.

L’ingresso in Ateneo di tutti i soggetti già risultati positivi all’infezione da Covid dovrà essere preceduto da una comunicazione avente a oggetto l’evidenza medica richiesta per il caso specifico, come specificato, da mandare al Referente Universitario per il Covid 19 alla mail: referente_covid@unipv.it.

7.5) LE AZIENDE ESTERNE SONO TENUTE A COMUNICARE LA POSITIVITÀ DEI LAVORATORI?

In caso di lavoratori dipendenti dalle imprese che operano in Ateneo che risultassero positivi al tampone Covid, l’impresa dovrà informare immediatamente l’Ateneo ed entrambi dovranno collaborare con l’autorità sanitaria fornendo elementi utili all’individuazione di eventuali contatti stretti.

7.6) COME COMPORTARSI IN ASSENZA DI MEDICO DI BASE?

In assenza del medico di base, per esempio nel caso di persone che non abbiano ancora trasferito la propria residenza, diventa necessario rivolgersi al servizio di guardia medica o servizio di continuità assistenziale sul territorio che entra in servizio dalle 20.00 alle 8.00 (https://www.guardiamedicapavia.it).

La persona che, a prescindere dall’emergenza sanitaria in essere, avesse bisogno di rivolgersi ad un MMG può comunque rivolgersi al proprio Medico curante, della propria residenza, il quale può emettere prescrizioni mediche aventi validità nazionale. Se vi è poi necessità occasionale di assistenza medica ci si rivolgere a un qualunque MMG presente sul territorio pagando la prestazione e chiedendo successivamente il rimborso alla propria ASST di competenza.

7.6.1) COME COMPORTARSI PER DOTARSI DI UN MEDICO DI MEDICINA GENERALE?

Si ricorda che per tutti gli studenti/lavoratori domiciliati a Pavia per motivi di studio è possibile richiedere l’assegnazione del medico di base.

Per poter richiedere questa assegnazione, la persona dovrà rivolgersi all’Ufficio “scelta e revoca“ dell’ASST sito in V.le Indipendenza, 3 (piano terra sportelli 1, 2, 3, 4) munito di documento di identità in corso di validità, carta regionale dei servizi/cod.fiscale o tessera sanitaria nazionale, autocertificazione di domicilio, attestazione di revoca del medico nel precedente luogo di residenza e idonea documentazione che attesti di essere studente dell’Università di Pavia.

Maggiori informazioni possono essere trovate al link:

https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioServizio/servizi-e-informazioni/Cittadini/salute-e-prevenzione/come-accedere-ai-servizi-sanitari-online/Carta-Regionale-Servizi-Tessera-Sanitaria-SISS-cambio-medico/cambio-medico

7.6.2) COME EFFETTUARE LA PRENOTAZIONE DI UN TAMPONE NASO – FARINGEO PER LO STUDENTE FUORI SEDE PRIVO DI ASSISTENZA SANITARIA?

Lo studente fuori sede privo di assistenza sanitaria che ha necessità di prenotare un tampone naso–faringeo per la ricerca del virus SARS-Cov-2 può contattare il Dott. Stefano Bernardelli. Sarà sufficiente inviare una richiesta di prenotazione dal proprio indirizzo istituzionale ai seguenti, alternativi, indirizzi e_mail: stefano_bernardelli@ats-pavia.it o esitinommg@ats-pavia.it indicando, nel testo della mail, il proprio nome e cognome, la data di nascita, il codice fiscale e il proprio numero di cellulare. Lo studente positivo al tampone verrà preso in carico dal personale di ATS che si occuperà di prenotare il tampone al termine del periodo di isolamento e di redigere il successivo certificato di guarigione. Verranno seguiti automaticamente da ATS anche i contatti individuati a seguito dell’attività di contact-tracing.

 7.6.3) COME AVVIENE L’ACCESSO ALLE PRESTAZIONI SANITARIE PER GLI STUDENTI COMUNITARI?

Gli studenti comunitari e quelli provenienti dal Liechtenstein, dall’Islanda, dalla Norvegia e dalla Svizzera, in possesso della TEAM (Tessera europea assicurazione malattia) hanno diritto ad ottenere le prestazioni sanitarie gratuitamente, salvo il pagamento di un ticket, recandosi presso le strutture sanitarie. L’accesso alle prestazioni è possibile solo in presenza di un’impegnativa dell’MMG e con prenotazione. Le spese sostenute verranno poi rimborsate dal Paese d’origine. Agli studenti comunitari sprovvisti di TEAM, invece, verrà richiesto il pagamento della prestazione sanitaria. Anche in questo caso, è previsto il rimborso da parte del Paese d’origine.

 7.6.4) COME AVVIENE L’ACCESSO ALLE PRESTAZIONI SANITARIE PER GLI STUDENTI NON COMUNITARI?

Gli studenti non comunitari devono obbligatoriamente essere coperti da assicurazione sanitaria valida per l’intero periodo di permanenza in Italia. Possono in alternativa:

  • sottoscrivere un’assicurazione sanitaria privata;
  • iscriversi al Servizio Sanitario Nazionale, previo pagamento di una quota pari a 150€. Tale iscrizione è valida fino al 31 dicembre di ciascun anno, è rinnovabile alle medesime condizioni e non può essere retroattiva.

L’accesso alle prestazioni sanitarie è possibile solo in presenza di impegnativa e previa prenotazione.

Per accedere alle prestazioni sanitarie, ci si potrà rivolgere:

– ai pronto soccorso

– alle strutture sanitarie (per le prestazioni per cui è previsto l’accesso diretto)

– alle Aziende Socio-Sanitarie Territoriali (ASST)

– ai Medici di Assistenza Primaria e i Pediatri di Famiglia convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale.

8) I LAVORATORI IN QUARANTENA POSSONO EFFETTUARE SMARTWORKING?

In assenza di certificato medico di malattia del MMG, il lavoratore contatto stretto potrà svolgere l’attività lavorativa dal proprio domicilio, avvisando il Referente Covid di Ateneo (referente_covid@unipv.it).

Al fine di organizzare l’attività dell’Ufficio, il Personale Tecnico amministrativo dovrà informare il proprio Responsabile. I Docenti dovranno informare il Direttore di Dipartimento.

Sarà possibile rientrare in Ateneo solo al termine del periodo di quarantena, avvisando preventivamente il Referente Covid.

Diversamente, in presenza di un certificato di malattia, non sarà possibile svolgere alcuna attività lavorativa, neanche in modalità agile, per tutto il periodo indicato nel certificato stesso. Gli Uffici non potranno concedere deroghe, neanche a fronte della dichiarazione di assenza di sintomi da parte del lavoratore.

Si suggerisce, quindi, di valutare la situazione con il proprio MMG.

[Faq aggiornate al 12 gennaio 2021]

***

FAQ COVID-19 (updated 12 January 2021)

1. SPACES, SERVICES, DEADLINES

1.1) IS THE UNIVERSITY OPEN?

The oral exams will take place online until January 31, 2021. While the written exams can take place – if the professor considers it appropriate – in presence.
The methods of carrying out the examinations (oral and written) are explained in the new guidelines.

It is possible to access the laboratories and research facilities according to the defined guidelines (see also the various modules: All. 1All. 2aAll. 2bAll.3All.4)

The courtyards of the Central Buildings, Palazzo San Felice and Polo Cravino are open and can be used by the staff and students of the University.

Before entering the University, it is necessary to measure the temperature in the points set up for this purpose located in the porches of the main buildings (map of the measurement points map of the measurement points).

1.2) HOW ARE LESSONS HELD?

All the lessons scheduled for January will take place remotely in live streaming on Zoom. If new regulatory interventions on health safety are not prescribed, in the second semester the teaching will be in mixed form (as it was at the beginning of the first semester): the maximum number of lessons will be face-to-face and the remaining ones will be online, according to methods that are determined by the various degree courses.

However, it will be possible to attend all lessons online, including those in person.

1.3) ARE THE OFFICES OPEN?

The offices are functioning and can be accessed in person by appointment, by telephone and by email or, in some cases, through a virtual counter.

The Direct Line service with the Student Secretariat and the EDiSU Direct Line are particularly useful for students.

To book a face-to-face or virtual appointment, you need to select the counter, the preferred date / time slot via the page http://gopa.unipv.it/.

1.4) ARE LIBRARIES OPEN?

The Libraries of the University of Pavia remain closed to the public, but from Monday 11 January 2021, with the entry into force of the new extraordinary plan of library services (Phase 4.1: “At Distance, but (always) close: an update”) , access to the consultation rooms will be allowed, subject to the availability of seats (already significantly reduced), to all ‘institutional’ users, subject to the signing of a specific self-certification (Form-Phase 4.1).

We reiterate that in order to be admitted to the consultation rooms, the user must make a request to the library of his/her interest, using the “Affluences” App or its web version (https://www.affluences.com).

For the entire duration of the health emergency, many services (including book loans and bibliographic assistance) will continue to be provided in ‘contactless’ mode.

1.5) ARE THE MUSEUMS OPEN?

In compliance with the DPCM 3/12/2020 which extended the closure of the museums, the museums of the University Museum System are also closed.

This applies in particular to the Kosmos Museum, the Museum of Electrical Technology and the Botanical Garden which had been reopened.

Please, consult the website of the Museum System or of these three museums for information on any reopening.

1.6) ARE CANTEENS OPEN?

The canteens opened are: Fraccaro (only for lunch from Monday to Friday), Cravino e Castiglioni (every day for lunch, in the evening from Monday to Saturday), mensa via Ferrata (only for lunch from Monday to Saturday). Staggering measures of the entrances are adopted.

Castiglioni and Cravino canteens will be open as usual during evening hours, but WILL NOT be able to deliver meals in person. Only take-away meals can be provided.

Nothing changes with regard to the use by students of the QR-code and therefore the payment of any difference based on the different category they belong to.

1.7) ARE STUDY ROOMS OPEN?

Department Directors may allow the use of study rooms by verifying that the distance between persons of a minimum spacing of one meter from mouth to mouth is respected, as well as for the classrooms where teaching takes place. For these environments, the desks, chairs, desks, doors and floors are sanitized daily using chlorine-active detergents.

The Libraries are open for consultation of the material possessed and / or for individual study, according to the procedures indicated in question 1.4.

The courtyards of the Central Buildings, Palazzo San Felice and Polo Cravino are open and usable by the staff and students of the University.

2. TEACHING ACTIVITIES AND EXAMS 

2.1. HOW WILL CLASSES BE HELD IN THE SECOND SEMESTER?

Unless new legislation is issued on health safety, classes in the second semester will be delivered in a mixed format (as was the case at beginning of the first semester), with the highest number of classes being held in presence and the remainder online, according to criteria established under the various degree programmes.

Classes will therefore be organised in the following two formats: a) mixed teaching in small classes; b) mixed teaching with rotating attendance.

Instructions to students on how to signify whether they wish to attend classes in person or online and on the class delivery formats for each programme will be provided in the individual degree programmes. As a general rule (unless otherwise specified by the degree programmes), to attend classes in person students will be required to book through the designated platform already used in the first semester.

However, it will be possible to attend all classes online, including in-person classes.

2.2. HOW WILL THE LAST CLASSES OF THE FIRST SEMESTER (JANUARY 2021) BE HELD?

All the classes planned for January will be held remotely via live streaming on Zoom.

For those experiencing connection problems, the video recording of the classes will be available for at least 15 days on Google Drive (which can be accessed using one’s own University credentials).

2.3) HOW WILL ASSESSMENT TESTS WORK IN JANUARY?

Until 31 January 2021, oral exams will be conducted online.

Written exams may — at the teacher’s discretion — be held in person, especially if the in-person format has been requested by the students themselves. Students will at any rate be given the option to take their exam online.

The way the (oral and written) exams will be conducted is explained in the new guidelines.

2.4) HOW WILL DEGREE EXAMS BE HELD IN JANUARY?

Degree exams (as well as final PhD exams and the presentation of master’s degree theses) will be held remotely via a video call, usually on Zoom.

Graduation applications, theses and all other necessary documents will be submitted online via each student’s private area.

The way degree exams will be conducted is explained in the new guidelines.

2.5) HOW WILL REMOTE ORAL EXAMS WORK?

Oral distance exams will be conducted according to previously tested procedures (see University guidelines).

In particular, teachers may require that registration be completed within and no later than three days before the exam date, asking the Esse3 Department Officer to make the relevant change. Teachers will then contact the registered students to provide them with all the necessary information on how the test will be conducted, with special reference to the time of the call. In the event that exam sessions involve a large number of students, the teacher will define different times, dividing the students into small groups to prevent them from having to stay connected for longer than is necessary in order that exam sessions may run smoothly.

During the exam, the teacher will identify the students by comparing each student’s photo — which can be viewed by accessing the reserved area (on Esse3) — with the face of the student appearing in the video conference call (i.e., no ID will be required to be produced).

2.6) HOW WILL REMOTE WRITTEN EXAMS WORK?

Written distance exams will be conducted according to previously tested procedures (see University guidelines).

In particular, teachers may require that registration be completed within and no later than four days before the exam date, asking the Esse3 Department Officer to make the relevant change.

Teachers will then contact the registered students to provide them with all the necessary information on how the test will be conducted, with special reference to the time of the call.

If students are in now way able to connect, then they can report this to the teacher after the test so that he/she may consider how students can retake or, in any case, complete the exam.

Where appropriate, the discussion of the assignment will also take place remotely, including by telephone, in order to allow the mark to be recorded.

During the exam, the teacher will identify the students by comparing each student’s photo — which can be viewed by accessing the reserved area (on Esse3) — with the face of the student appearing in the video conference call (i.e., no ID will be required to be produced).

2.6.1.) CAN WRITTEN EXAMS BE HELD IN PERSON?

Written exams may, at the teacher’s discretion, be held in person, but students will at any rate be given the option to take their exam online (see operating procedures in the guidelines).

Given the technical complexity of distance written exams, teachers have been advised to be extremely responsive to any requests from students who would like to sit their written examinations in person. 

2.7) WHAT ABOUT QUALIFYING EXAMS AND STATE EXAMS?

Pursuant to Article 102 of Law Decree 18/2020, obtaining a single-cycle master’s degree in Medicine and Surgery — Class LM/41 will qualify the holder to practice as a medical doctor. However, obtaining a positive assessment in a practical-evaluation internship and registration with the Medical Society are required before practice may be started.

According to Ministerial Decree No. 57 dated 29 April 2020, state exams enabling the holders to engage in professions such as architect, biologist, chemist, geologist, engineer, psychologist, dentist, pharmacist, chartered accountant, etc. will consist, for the first session of the year 2020, of a single oral test to be conducted remotely. 

2.8) WHAT ABOUT POSTGRADUATE ACTIVITIES?

As regards post-graduate courses, it should be noted that:

  • HEALTHCARE SPECIALIZATION SCHOOLS: diploma theses and exams will preferably be carried out online
  • SCHOOL OF SPECIALIZATION FOR LEGAL PROFESSIONS: the lessons and exercises will be held in person, but at the same time they will be videotaped and broadcast in live streaming on the computer platform of the University. Students with special needs may request to be able to attend the lessons remotely. Attendance is still mandatory and each teacher will check attendance at the beginning of the lesson.
  • MASTERS AND ADVANCED COURSES: there are online alternatives to face-to-face lessons and for diploma theses
  • STATE EXAMINATION FOR THE ENABLING TO PROFESSIONS: for the second session of 2020 there will be a single online oral exam.

2.9 ) HOW WILL STUDENT ONBOARDING TAKE PLACE?

Student onboarding will normally take place remotely (e.g. via Skype, Zoom or telephone). Students will make arrangements with their teacher by email.

Onboarding may take place in presence, provided that a precise timetable has been agreed upon with the teacher and all health safety measures are complied with.

3. ACCESS TO LABS AND TRAVELS

3.1) WHO CAN ACCESS LABORATORIES?

Teachers, researchers, officers, research fellows, doctoral candidates, fellows, as well as the staff of the affiliated research bodies can access the laboratories and research structures according to the established guidelines. This possibility has been extended to other categories of users according to the new guidelines (see also the various modules: Annex 1; Annex 2a; Annex 2b, Annex 3).

3.2) CAN FRAGILE WORKERS PERFORM ACTIVITIES IN PRESENCE?

The possibility of the return of fragile workers in case of documented need and in compliance with the specific measures imposed (see the explanatory note of the Competent Doctor of the University) is not automatically excluded.

3.3) WHICH BUSINESS TRAVELS OUTSIDE ARE AUTHORIZED?

From 8 July, missions of teaching staff (Professors and Researchers), PhD students, Research fellows and Scholarship holders may be authorized.

Missions must take place within the Schengen area (which includes, in addition to the EU countries, Iceland, Liechtenstein, Norway, Switzerland, the United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland, Andorra, the Principality of Monaco; the Republic of San Marino and the State of Vatican CITY).

The mission is authorized: a) at the request of the interested party; b) assessed the importance of the mission for the purpose of the project; c) verified that the mission will use exclusively departmental funds in the ownership of the applicant; d) considering that the mission is congruent with the purpose of the fund being used.

The mission authorization form is available at the following link.

Officers (Technical Administrative Staff) can travel on business trips if needed, in compliance with the provisions in force regarding the COVID-19 state of emergency. The authorization must be requested according to the usual procedure.

4. INTERNSHIPS

4.1) CAN INTERNSHIPS IN PRESENCE RE-START?

In-person traineeships that take place in the University spaces may resume provided that they take place in full compliance with the general conditions established to access and to operate in the various types of spaces, for the various types of users, according to the current health rules and the specific University regulations.

Traineeships that take place in Italy with external bodies, the University must receive, according to the regional Ordinance n. 566, a declaration with which the host entity is requested to guarantee the same safety protocols to the trainee as for the sector, the activity and the workplace where the training experience is exercised.

Internships abroad in certain countries are also resumed and in the manner indicated in the specific guidelines (a declaration from the trainee and the host institution is required).

Graduates are instead considered as workers and comply with the decisions communicated by the School Directors. Trainees must always be guaranteed adequate personal safety and hygiene conditions, including the prescribed Personal Protective Equipment.

4.2) CAN INTERNSHIPS AND LAB ACTIVITIES BE DONE ONLINE?

The Departments, in all cases in which it is feasible, can modify the methods of carrying out the traineeships and laboratories, allowing them to be carried out remotely, via telematic methods.

4.3) ARE THERE ALTERNATIVES TO LABORATORIES OR TRAINEESHIPS?

If the inability to carry out a practical activity blocks the path of a student (e.g. internship for thesis or curricular internship for thesis), the Departments may take the necessary measures to reduce inconvenience and delays, in any case respecting the training objectives of the teaching and degree program.

5. INTERNATIONAL MOBILITY

5.1) IS IT POSSIBLE TO LEAVE FOR A PERIOD OF INTERNATIONAL MOBILITY?

Given the persistence of the critical health situation in many countries, the University does not recommend leaving abroad for a period of international mobility.

In case a candidate decides to leave anyway, it is strongly recommended to read all the provisions contained by the University reported on the following site: https://internazionale.unipv.eu/it/aggiornamenti-covid/, to contact the Embassy or Consulate of the host country before leaving and to contact the host University / host institution to confirm her/his period of stay and teaching modalities.

If the host institution is providing with virtual exchange, the student is encouraged to carry it out if possible without physically moving to the host country.

It is absolutely mandatory to check the SAFETY CONDITIONS IN THE HOST COUNTRY on the Viaggiare Sicuri website (http://www.viaggiaresicuri.it/), find out about the procedures for carrying out the semester in the host University and the SAFETY RULES in force in the country and at the host university.

5.2) WHAT IS PROVIDED FOR STUDENTS ASSIGNED OF A PERIOD OF MOBILITY IN THE A.Y. 2019/20?

The deadline for completing cancelled or suspended mobility relating to the Erasmus Studio and Erasmus Traineeship 2019/20 calls is extended to 31 May 2021, subject to authorization by the host institution.

In the case of an Erasmus Traineeship mobility, if the newly graduated participant, due to the emergency, was forced to postpone his/her departure, s/he will be able to complete the internship up to 18 months after obtaining the qualification, and in any case no later than 31 May 2021.

5.3.) WHAT IS PROVIDED FOR STUDENTS ASSIGNED OF A PERIOD OF MOBILITY IN THE A.Y. 2020/21?

Given the persistence of the critical health situation in many countries, the University does not recommend leaving abroad for a period of international mobility.

In case a candidate decides to leave anyway, it is strongly recommended to read all the provisions contained by the University reported on the following site: https://internazionale.unipv.eu/it/aggiornamenti-covid/,  to contact the Embassy or Consulate of the host country before leaving and contact the host University / host institution to confirm your period of stay and teaching modalities.

If the host institution is providing with virtual exchange, the student is encouraged to carry it out if possible without physically moving to the host country.

It is absolutely mandatory to check the SAFETY CONDITIONS IN THE HOST COUNTRY on the Viaggiare Sicuri website (http://www.viaggiaresicuri.it/), find out about the procedures for carrying out the semester in the host University and the SAFETY RULES in force in the country and at the host university.

5.4) HOW TO PROCEED FOR THE REIMBURSEMENTS OF A MOBILITY PERIOD IN THE A.Y. 2019/20?

On May 19 2020, the International Relations Office sent a communication to all 2019-20 selected candidates in order to frame the cases of current mobility situations and therefore to proceed with the recalculation of the economic contributions, also taking into account any reimbursements for extraordinary expenses incurred due to the health emergency.

5.5) CAN STUDENTS THAT DECIDE TO STAY IN ITALY TAKE EXAMS AT THE FOREIGN UNIVERSITY VIRTUALLY?

Students who decide to leave for the host institution ahead of time due to the emergency are allowed to continue international mobility virtually, attending distance classes organized by the host University, in respect of Learning Agreement approved. It is also allowed them to take online exams if any, at the host university.

Meantime, it is also allowed to follow the classes provided by the University of Pavia and take the related exams.

5.6) CAN STUDENTS STAYING ABROAD FOLLOW LESSONS AT A DISTANCE AND TAKE EXAMS AT PAVIA UNIVERSITY?

Mobility students who have stayed abroad are allowed to follow classes provided by the University of Pavia. In this way, they will have the opportunity to study and take the exams both at the host university and at the home university, starting from the next useful session.

5.7) WHAT IS PROVIDED FOR THE STUDENTS ASSIGNED OF A PERIOD OF MOBILITY IN THE A.Y. 2020/21?

Currently the Erasmus Study, Erasmus Traineeship and Overseas Exchange Program mobility for the academic year remain confirmed for the academic year 2020/21.

Mobility period must be agreed with the International Relations Office which will authorize the start of the mobility period considering the health conditions of the host country.

5.8) HOW THE MOBILITY WILL WORK IN THE A.Y. 2020/21?

Mobilities that had been planned as face-to-face activities, due to the measures to face the infection from COVID-19, can start in “virtual” mode and can be completed with a period of activity in presence abroad (physical mobility).

In the event that the continuation of the restrictions due to the epidemiological emergency wil not allow participants to complete the mobility with a period of physical activity abroad, an entire period of virtual mobility will also be considered eligible. Mobility students will also have the opportunity to follow the lessons delivered online by the University of Pavia. In this way, they will have the opportunity to study and take the exams both at the host university and at the home university. Full recognition will be guaranteed for all the results obtained and for all the activities carried out both in the period of virtual mobility and in that of physical mobility.

For the period carried out in “VIRTUAL” mode, an economic contribution equal to 60% of the amount already provided for the integration to the Erasmus grant (depending on the ISEE) is envisaged. With ISEE equal to 50,000 euros or more, no contribution can be given.

5.9) IS THE HELPDESK FOR INTERNATIONAL STUDENTS STILL OPEN AT THE QUESTURE?

No, it remains closed but the activity is still ensured. We therefore ask you to forward all requests for the HelpDesk staff to the email address permesso.soggiorno@unipv.it, attaching the passport with study visa (in the case of a request for release) or the residence permit and receipt (in renewal case).

You can ask for an online appointment at the “Helpdesk Permit of Stay” desk here: http://gopa.unipv.it/.
The activity of issuing and renewing the residence permit of the Immigration Office has resumed and it is possible to carry out photosignaling and withdrawal of the document, upon convocation received by SMS from the Italian Post Office service.
In case you need to anticipate your appointments, write to the above e-mail address.
We recommend consulting the immigration portal authenticating with username (it is the code on the right on the receipt) and password (bar code on the receipt) to verify the date of the scheduled appointment.

Following the communication of 11/12/2020 from the Police Office of Pavia, Residence permits that expired between 1 August 2020 and 4 December 2020 shall remain valid until 31 January 2021.

5.10) ARE PHD STUDENTS ALLOWED TO PERFORM THEIR ACTIVITIES ABROAD?

The mobility of PhD students abroad for study at universities or Research Centers is allowed following the proper filling of the Declaration of Assumption of Responsibility which must be delivered to the PhD Students Office (mariagrazia.ronfani@unipv.it).

6. MEASURES FOR FOR PSYCHO-PHYSICAL WELLNESS

6.1) DOES THE UNIVERSITY HAVE A PSYCHOLOGICAL SUPPORT SERVICE?

Yes: the Psychological Counseling Service has been active since May 5th. This free service (in Italian and English) is aimed at students, PhD students and postdocs. The interviews will take place via the Zoom video call platform with the necessary guarantees to protect privacy. To access, simply book according to the instructions published on this page.

From October 15, 2020, the “University’s Guarantee Committee” in collaboration with the IUSS Pavia has activated the Psychological Listening Desk, completely free, aimed at all employees (teaching staff and technical administrative staff) of the University of Pavia and the IUSS. To access the service, just send an email to the following address: supportopsicologico@unipv.it.

6.2) ARE THERE INTERVENTIONS TO SUPPORT THE PHYSICAL WELLBEING?

CUS Pavia and the Laboratory of Adapted Physical Activities (LAMA) together with the Degree Course in Sport Sciences have realized two series of videos that allow you to perform physical activity at home.

6.3) HOW TO PREVENT HEALTH PROBLEMS FOR THE EXTENDED USE OF VIDEO TERMINALS?

Sitting for hours at a desk and watching a monitor can hide health pitfalls! To prevent problems, these simple rules are recommended:

  • Frequent breaks, of at least 5 minutes every hour. Walking and stretching your legs during breaks: you can also do it at home, while listening to a podcast lesson.
  • Move the screen slightly backwards and position yourself at a distance between 50 and 70 cm.
  • Pay attention to the lighting of the room and avoid placing the screen in front of or behind a window because this can create light reflections.
  • Choose a comfortable chair, settle on the bottom, with the knees preferably at the same level as the hips.
  • Place the keyboard at a distance of 10-15 cm from the edge of the table and try to work keeping the elbows at a right angle.
  • Drink enough and avoid too high temperatures.
  • Ventilate the room for at least 10 minutes every 2 hours.
  • Wet your eyes with specific compounds, with particular attention for those who wear contact lenses.

For more information, you can visit this page.

7. MANAGING SYMPTOMATIC PEOPLE:

In accordance with the Italian Prime Minister’s Decree of 7 August 2020, our University has appointed a University Contact Person for COVID-19 (referente_covid@unipv.it) who will liaison with the Prevention Department of Pavia ATS (Health Protection Agency) in its capacity as health authority having jurisdiction. 

7.1 HOW WILL SUSPECTED CASES BE HANDLED IN THE EVENT OF SYMPTOM ONSET WITHIN THE UNIVERSITY?

If a suspected case is detected while performing office work, attending a class and/or during curricular activities (e.g. exams, graduations, etc.), the individual concerned will be provided with a surgical mask and isolated in a designated area available in each university building. The individual will be encouraged to return home as soon as possible, urging him/her to contact his/her general practitioner (GP) or the relevant health authority (ATS) for the necessary clinical assessment.

Access to the isolation area and the area visited by the person showing the symptoms will be prohibited forthwith and the areas will be subject to an extraordinary sanitisation procedure. The other students present in the affected classroom will be asked to leave, making sure they sanitise their hands and, if possible, change their face masks. If other teaching activities are planned, students may remain in the University to continue any such activities.

 7.2 HOW WILL POSITIVE FINDINGS BE HANDLED?

If the University becomes aware of COVID-19 positive findings, it will order that the classroom or premises visited by the person(s) who tested positive be closed immediately — arranging for immediate disinfection and sanitisation thereof — while providing support to the Health Authority in the latter’s contact tracing efforts. In-person attendance will be subject to the outcome of the epidemiological investigation and the recommendations of the relevant Health Authority.

 7.3 HOW WILL IN-PERSON ATTENDANCE BE GOVERNED?

The following provisions will apply in order that a person may be eligible for in-person attendance after a period of absence from the University:

WORKERS/STUDENTS FOUND POSITIVE FOR COVID-19 FOLLOWING A SWAB TEST:

If asymptomatic, they may return at least 10 days after the first swab test and following a negative swab test performed starting from the tenth day;

If symptomatic, they may return after at least 10 days and following a negative swab test performed starting from the tenth day, having shown no symptoms at least in the last three days.

WORKERS/STUDENTS WITH INFLUENTIAL SYNDROME SUGGESTING COVID – As advised by the general practitioner.

WORKERS/STUDENTS THAT HAVE HAD CLOSE CONTACT WITH SOMEONE WHO TESTED POSITIVE FOR COVID – They may return after at least 10 days from the last contact with the person who tested positive and following a negative swab test performed starting from the tenth day, or after 14 days without the need to take a swab test.

Both symptomatic and asymptomatic individuals found POSITIVE who test positive at the control swab test may repeat the test after 1 week to see if they test negative. Alternatively, or in case of yet another positive finding, isolation of the individual found positive will end 21 days from the date of the first positive swab test, having been symptom-free at least in the last week (except for altered sense of smell/taste).

7.4 WILL EXAMINATION BY THE DESIGNATED PHYSICIAN BE REQUIRED AFTER A POSITIVE FINDING?

Workers returning to work after a Covid infection will be required to undergo a medical examination to check their fitness for work, and to assess specific risk profiles, only if they have been hospitalised for Covid syndrome or in specific cases. In the absence of any specific conditions, return to work will be permitted once the swab test is negative.

Access to the University premises by any individual who has tested positive for Covid will require a prior notice to be sent to the University Contact Person for Covid-19 (referente_covid@unipv.it), where medical evidence is provided in respect of the specific case, as specified.

7.5 ARE CONTRACTORS REQUIRED TO REPORT POSITIVE FINDINGS CONCERNING THEIR WORKERS?

With regard to workers employed by contractors operating within the University who test positive for Covid, the company must immediately inform the University and both must cooperate with the health authority by providing useful information aimed at identifying any close contacts.

7.6 WHAT IF A GENERAL PRACTITIONER IS NOT AVAILABLE?

If reliance on a general practitioner cannot be made, such as in the case of people who have not yet changed their current place of residence, then the local on-call medical service or out of hours healthcare service may be contacted from 08:00 p.m. to 08:00 a.m. (https://www.guardiamedicapavia.it).

People who, regardless of the health emergency, need to contact a GP can still reach out to their own GP, at their original place of residence, insofar as he/she is qualified to issue medical prescriptions having nation-wide validity. In the event that occasional medical assistance is required, any GP practising in the area may be contacted by paying for the service and then applying for reimbursement from the relevant Local Health and Social Security Authority (ASST).

7.6.1. HOW TO REGISTER WITH A GENERAL PRACTITIONER

All students/workers domiciled in Pavia for study purposes can apply for registration with a GP.

To apply for such registration, applicants need to go to the “scelta e revoca” [choice and cancellation] office of the Local Health and Social Security Authority located in V.le Indipendenza, 3 (ground floor counters 1, 2, 3, 4) with a valid identity document, regional services card/tax identification number or national health service card, self-certification of domicile, proof of cancellation of registration with the doctor in the previous place of residence and appropriate evidence certifying the status of student enrolled with the University of Pavia.

More information can be found at this link:

https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioServizio/servizi-e-informazioni/Cittadini/salute-e-prevenzione/come-accedere-ai-servizi-sanitari-online/Carta-Regionale-Servizi-Tessera-Sanitaria-SISS-cambio-medico/cambio-medico

7.6.2. HOW TO BOOK A NASOPHARYNGEAL SWAB TEST FOR NON-RESIDENT STUDENTS HAVING NO MEDICAL ASSISTANCE COVERAGE

Non-resident students having no healthcare assistance who need to book a nasopharyngeal swab to test for the SARS-Cov-2 virus can contact Dr. Stefano Bernardelli. All they need to do is send a booking request from their email address to the either stefano_bernardelli@ats-pavia.it or esitinommg@ats-pavia.it , specifying in the text of the email their full name, date of birth, tax identification number and mobile phone number. Students testing positive to the swab will be acknowledged by the Health Protection Agency (ATS) staff, who will book the swab test at the end of the isolation period and then prepare the ensuing certificate of recovery. Contacts identified as a result of contact tracing efforts will also be automatically acknowledged by the ATS.

 7.6.3. HOW DO EU STUDENTS ACCESS HEALTHCARE SERVICES?

EU students and students from Liechtenstein, Iceland, Norway and Switzerland who hold an EHIC (European Health Insurance Card) have the right to obtain healthcare services free of charge — except for a co-payment — from local health facilities. Access to healthcare services will be subject to a GP referral and prior booking. Any costs incurred will be reimbursed by the country of origin. EU students who do not hold an EHIC will be required to pay for healthcare services. Again, reimbursement will be provided by the country of origin.

7.6.4. HOW DO NON-EU STUDENTS ACCESS HEALTHCARE SERVICES?

Non-EU students must hold appropriate health insurance coverage valid for the entire period of their stay in Italy. Alternatively, they may:

  • Take out private health insurance coverage;
  • Register with the National Health Service, subject to the payment of a fee of € 150.00. This registration is valid until 31 December of each year, can be renewed under the same conditions and has no retroactive effect.

Access to healthcare services will be subject to a GP referral and prior booking.

Access to healthcare services may be gained by contacting:

– Emergency department

– Healthcare facilities (for services in respect of which direct access is envisaged)

– Local Health and Social Security Authorities (ASST)

– Primary care physicians and family paediatricians affiliated with the National Health Service.

8. CAN QUARANTINED WORKERS WORK FROM HOME?

In the absence of a sick note from the GP, close contact workers may work from home, notifying the University Covid Contact Person (referente_covid@unipv.it).

In order to organise office activities, the administrative technical staff must inform their own Head of Function. Teachers must inform the Head of Department.

Workers will only be allowed to return to the University at the end of the quarantine period and subject to prior notice to be sent to the Covid Contact Person.

On the other hand, if a sick note is issued, no work activity may be carried out, including agile working, for the entire period stated on the certificate. Offices will not be allowed to grant exceptions, even if the worker declares that he/she symptom-free.

It is therefore recommended that the situation be assessed in conjunction with one’s own GP.