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Ottobre 2016, tra vari candidati sei studenti del corso di laurea magistrale MIBE (Master in International Business & Entrepreneurship) dell’Università di Pavia sono stati selezionati per partecipare al programma MARCIEE – Marketing Communication Innovativeness of European Entrepreneurs, un’iniziativa fondata dall’Unione Europea che coinvolge diversi paesi, quali la Finlandia, l’Ungheria, la Germania, l’Islanda, I’Olanda e molti altri, con l’obiettivo comune di migliorare l’ecosistema imprenditoriale nazionale e internazionale e di risolvere delle reali sfide di comunicazione con il cliente per conto di alcune aziende che hanno collaborato al progetto.

Gli studenti del programma MIBE di Pavia Emanuela Bello, Fabrizio Dell’Avvocato, Giuseppe Giorlando, Moritz Hoffmann, Vanessa Li Puma e Rossana Ragone, appena tornati dal progetto internazionale, desiderano condividere qualche commento in merito all’esperienza vissuta:

“Durante il primo incontro abbiamo saputo che le nostre candidature avevano ricevuto un feedback positivo e che ognuno di noi aveva superato la selezione finale . Non abbiamo avuto molto tempo per conoscerci, poiché abbiamo iniziato fin da subito con l’analisi e l’approfondimento dell’ecosistema imprenditoriale italiano.

Quest’anno il focus del progetto Marciee era iI segmento delle imprese sociali; per avere maggiori informazioni e acquisire competenze da chi opera nel settore, abbiamo intervistato diverse start-up e cooperative sociali nelle provincie di Milano e Pavia e perfino stabilito un contatto con una parlamentare responsabile del supporto agli imprenditori da parte del governo. I risultati e le raccomandazioni che ne sono derivati, sono stati inviati alle autorità organizzative del progetto europeo, anche allo scopo di prendere spunto per migliorare il sistema. Successivamente è iniziata la preparazione per l’evento internazionale.

Dopo Vilnius e Budapest negli ultimi anni, ora è stato il turno dell’Italia, che ha ospitato tutte le delegazioni europee per una settimana nella meravigliosa città di Trento. Le squadre nazionali sono state separate, mischiate e affidate all’azienda con cui cooperare. La settimana del raduno internazionale certamente è stata molto intensa: la giornata iniziava con una lezione di primo mattino, dopo la quale i gruppi si riunivano per lavorare fino a sera. Inoltre è stata organizzata una cena internazionale, in cui ogni nazione ha servito pietanze del proprio paese d’origine, regalandoci così una fantastica esperienza, insomma, chi altro può affermare di aver provato lo squalo fermentato dell’Islanda?

Le attività svolte, in quanto molto diversificate, hanno indubbiamente contribuito ad aumentare la pressione all’interno dei gruppi, i cui componenti dovevano già lavorare con colleghi mai incontrati prima. Nonostante ciò, tutti i membri di Pavia hanno eseguito ottime performance, tant’è vero che due studenti del nostro team sono stati premiati con il primo e il terzo posto per aver ottenuto il miglior risultato.

Pertanto il progetto MARCIEE è stata un’intensa e fruttuosa esperienza, grazie alla quale, non solo abbiamo appreso le differenze internazionali nelle circostanze locali, ma anche come altri paesi considerino le sfide da una prospettiva diversa. È inevitabile affermare che espandere il campo di applicazione e apprendere da altre culture, in particolar modo se si parla di business e operatività, è altamente raccomandabile per elevare le proprie abilità personali.

La partecipazione al MARCIEE è correlata al corso di International Entrepreneurship and Entrepreneurial Marketing, tenuto dalla Prof. Birgit Hagen, e permette di sottolineare come le lezioni non siano limitate solo alle aule e ai progetti interni all’Università. Ancora una volta il corso MIBE ha dimostrato che il suo approccio all’insegnamento non è convenzionale, ma che si focalizza maggiormente sull’applicazione concreta di teorie e modelli in collaborazione con aziende reali.

In conclusione, tutto il gruppo di Pavia non può che incoraggiare fortemente tutti i potenziali interessati a candidarsi a progetti simili e cogliere l’occasione di apprendere ed essere ‘international’ non solo in teoria, ma anche in pratica”.

English Version

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